Piani attuativi

PROCEDIMENTO: PIANI   ATTUATIVI
UFFICIO: Servizio  Urbanistica e Edilizia Privata
DESCRIZIONE: Definizione Piani di Recupero, Piani di Lottizzazione, Ambiti di Trasformazione, Programmi Integrati di Intervento, conformi alle previsioni di P.G.T.
MODALITA’   RICHIESTA:

La richiesta può essere presentata direttamente   all’ufficio del Protocollo, o in alternativa spedita a mezzo raccomandata con  avviso di ricevimento o in modalità telematica all’indirizzo:

castiglionedadda@cert.elaus2002.net

MODALITA’   EROGAZIONE: Il Consiglio Comunale approva definitivamente il piano attuativo. Dalla data di esecutività della deliberazione di approvazione è possibile procedere alla   stipula della convenzione.
COSTI   A CARICO DEL CITTADINO: Versamento:

  • Diritti di segreteria (si veda Tabella “Diritti di   Segreteria in materia edilizio-urbanistica” ), da effettuarsi presso la Banca Centropadana di Credito Cooperativo in Piazza Incoronata, 1

IBAN: IT 19 C 08324 32840 000   000200361.

  • Rimborso spese d’istruttoria enti vari (pareri   ASL e ARPA relativi a progetti illuminotecnici, pratiche edilizie, agibilità, valutazioni di clima ed impatto acustico, ecc.) e pubblicazioni avvisi di deposito piani attuativi (quotidiani locali, BURL, ecc.) come da tariffari in vigore presso gli enti e società interessati.
  • N.1 marca da bollo da Euro 16,00
SCADENZE:
DESTINATARI: Il proprietario di un immobile, legale rappresentante e altri aventi titolo.
DOCUMENTI   DA PRESENTARE: Domanda in carta bollata sottoscritta dal proprietario, corredata da elaborati progettuali previsti per legge e bozza di convenzione
FASI   DEL PROCEDIMENTO: I piani attuativi e loro varianti, conformi alle previsioni degli atti di PGT, sono adottati dal consiglio comunale. Nel caso si tratti di piani di iniziativa privata, ’adozione interviene entro novanta giorni dalla presentazione al Comune del piano attuativo o della variante. Il predetto termine di novanta giorni può essere interrotto una sola volta   qualora gli uffici comunali deputati all’istruttoria richiedano, con   provvedimento espresso da assumere nel termine di trenta giorni dalla data di   presentazione del piano attuativo, le integrazioni documentali, ovvero le   modifiche progettuali ritenute necessarie per l’adeguamento dello stesso alle   prescrizioni normative vigenti; in questo caso, il termine di novanta giorni decorre nuovamente e per intero dalla data di presentazione della documentazione integrativa, ovvero delle modifiche progettuali richieste. Della conclusione della fase istruttoria, indipendentemente dall’esito della   medesima, è data comunicazione da parte dei competenti uffici comunali al soggetto proponente. La conclusione in senso negativo della fase istruttoria   pone termine al procedimento di adozione dei piani attuativi e loro varianti.

La deliberazione di adozione è depositata per   quindici giorni consecutivi nella segreteria comunale, unitamente a tutti gli elaborati; gli atti sono altresì pubblicati nel sito informatico dell’amministrazione comunale; del deposito e della pubblicazione nel sito   informatico dell’amministrazione comunale è data comunicazione al pubblico mediante avviso affisso all’albo pretorio.

Durante il periodo di pubblicazione, chiunque ha facoltà di prendere visione degli atti depositati e, entro quindici giorni decorrenti dalla scadenza del   termine per il deposito, può presentare osservazioni.

Qualora  il piano attuativo introduca varianti agli atti di PGT, dopo l’adozione da parte del Consiglio comunale, si applica quanto previsto dall’articolo 13, commi da 4 a  12 della L.R. 12/2005.

Entro sessanta giorni dalla scadenza del termine di   presentazione delle osservazioni, a pena di inefficacia degli atti assunti, il consiglio comunale approva il piano attuativo decidendo nel contempo sulle   osservazioni presentate.

L’infruttuosa decorrenza del termine posto per l’adozione del piano attuativo costituisce presupposto per la richiesta di intervento sostitutivo.

Il potere d’intervento sostitutivo è esercitato dalla Regione, ovvero dalle province a far tempo dall’efficacia del rispettivo piano territoriale di coordinamento provinciale.

Al fine di attivare il procedimento di intervento   sostitutivo, chi ha presentato il piano attuativo, verificata l’inerzia comunale, può, con atto notificato o trasmesso in plico raccomandato con avviso di ricevimento, intimare al comune di provvedere nel termine di quindici giorni dal ricevimento della richiesta.

Decorso infruttuosamente il termine di cui sopra, chi ha presentato il piano attuativo può inoltrare al dirigente della competente struttura regionale o provinciale istanza per la nomina di un  commissario ad acta; il dirigente provvede sulla richiesta nel termine di quindici giorni dal ricevimento dell’istanza, invitando il comune ad assumere il provvedimento conclusivo del procedimento di adozione del piano attuativo   entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione stessa, che si   intende quale avvio del procedimento sostitutivo ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241  (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di   accesso ai documenti amministrativi).

Il Presidente della Giunta regionale o provinciale o   l’assessore competente, se delegato,scaduto inutilmente il termine di trenta giorni nomina, nei successivi quindici giorni, un commissario ad acta ,   scelto tra i soggetti iscritti all’albo di cui all’articolo 31 della L.R. 12/2005 e   s.m.i.

Entro il termine di trenta giorni dalla nomina, il   commissario ad acta assume, in via sostitutiva, gli atti e i provvedimenti necessari per la conclusione del procedimento di adozione del piano attuativo; gli oneri derivanti dall’attività del commissario ad acta sono  posti a carico del comune inadempiente.

TERMINI: 90 giorni per l’adozione, poi termini per l’iter procedurale previsto.
RESPONSABILE: Arch. Elena MilaniReferente: Geom. Anna Maria Veneroni

Tel. 0377/900.403

e-mail:  emilani@comune.castiglionedadda.lo.it

e-mail:  aveneroni@comune.castiglionedadda.lo.it

TITOLARE   DEL POTERE SOSTITUTIVO: Dott.   Davide D’Amico – Segretario GeneraleTel.  0377/900.403e-mail segretario@comune.castiglionedadda.lo.it
NORMATIVA   GENERALE: L.R. 11 marzo 2005, n.12 e s.m.i. – D.Lgs. 13 maggio  2001, n.70 convertito con modifiche dalla Legge n.106/2011 – D.Lgs. 18 agosto   2000, n.267Piano di Governo del Territorio (P.G.T.)Regolamento Edilizio Comunale.
NOTE: La procedura per l’approvazione dei Piani Attuativi   è riportata nell’Art.14 della L.R. 12/2005 e s.m.i.
MODULISTICA: