Split payment

L’art. 1, comma 629, lett. b), della Legge n. 190 – 2014 – Legge di Stabilità 2015 –  ha introdotto l’art. 17 ter, al DPR n. 633 – 72. Tale articolo prevede un nuovo metodo di versamento dell’IVA, cosiddetto “split payment”, per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti di Enti Pubblici che “non sono debitori d’imposta ai sensi delle disposizioni in materia d’imposta sul valore aggiunto”.

In particolare, è previsto che gli Enti Pubblici versino l’ IVA ad essi addebitata, direttamente all’Erario e non più al fornitore (cedente/prestatore), entro i termini e con le modalità stabilite da un apposito Decreto del Ministero delle Finanze, non ancora emanato.

Pertanto, con questo nuovo meccanismo introdotto nell’ordinamento tributario italiano, il cedente/prestatore riceverà il corrispettivo al netto dell’IVA  che sarà invece versata all’Erario direttamente dall’Ente cessionario/committente.

A tal proposito, è possibile prendere visione della circolare 1/E dell’Agenzia delle Entrate di seguito pubblicata.

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